Chi stabilisce il rischio intrusione?

L’obiettivo di un sistema di allarme è quello di ridurre il rischio di intrusione e rapina mediante l’adozione di mezzi di contrasto e di protezione, per questo motivo occorre valutare non solo la qualità di un impianto ma soprattutto la competenza di chi lo esegue nel rispetto di tutti i parametri normativi.

La progettazione di un impianto di allarme antintrusione e rapina è per questo sempre preceduto dalla valutazione del rischio nonché da un’attenta analisi ambientale. 

I 4 livelli di rischio, che vengono codificati secondo la normativa europea CEI EN 50131-1  poi ripresi nella CEI 79-3, sono definiti in funzione della presunta minaccia da cui ci si intende proteggere e vanno in base all’uso di strumenti e attrezzature da reperibili a scarsamente reperibili fino ad apparati elettronici di cui gli intrusi possono far uso vanno dal rischio basso (livello 1), medio-basso (livello 2-3) e alto (livello 1). 

Un altro parametro da considerare è in base alle tipologie impiantistiche con 5 diversi livelli che determinano se si tratta di unità abitativa isolata (villa, uffici, negozi), non isolata (appartamenti, ospedali, scuole, strutture pubbliche, negozi), cassaforti, caveau, insediamenti industriali.

E ancora nella CEI 79-3, viene definita la classe ambientale in base all’ubicazione (interni, esterni), alle condizioni climatiche (temperatura, umidità), alle influenze ambientali, all’esposizione diretta o indiretta agli agenti atmosferici. 

Tutti parametri importanti che aiutano a trovare eventuali interferenze sul normale funzionamento del sistema antintrusione e che vanno considerati nell’ottica di un progetto integrato con strutture che hanno già una propria conformazione.

Il progettista di impianti antintrusione può inoltre valutare eventuali fattori di influenza ambientale locale (interferenza su un particolare dispositivo) o globale (come ad esempio interferenze elettromagnetiche importanti), ma non solo considererà anche eventuali elementi di disturbo (animali, tipologia degli spazi ecc.).

La definizione della classe di rischio non è di facile individuazione, per questo affidarsi a personale specializzato per la scelta di dispositivi in grado di superare ogni tipo di interferenza che si presenta.

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